Revisione bombole metano: quando e dove farla

Revisione bombole metano: quando e dove farla

L’Italia è uno dei paesi con il maggior numero di veicoli a metano in circolazione, rispetto a tutta Europa. Enorme è anche la rete di distribuzione. Vedremo i vantaggi e gli svantaggi del metano in bombole, revisione e collaudo bombole di metano, quanto costa, quando va fatta e dove.

Un intervento potenzialmente gratuito, con molti costi nascosti, che attenuano il risparmio dell’utilizzo del gas naturale per la trazione dei veicoli. Ogni quanto la revisione delle bombole di metano? Chi fa collaudi di bombole di metano? A chi rivolgersi in caso di problemi?

Vantaggi e svantaggi del metano

Quello che chiamiamo normalmente metano è in realtà una miscela di gas naturale compresso che contiene anche altri idrocarburi. In linea teorica, l’energia contenuta in 1 kg di metano consente di percorrere oltre il 50% in più di strada rispetto all’energia contenuta in 1 litro di benzina. Considerato che il costo del metano è molto inferiore a quello della benzina, e risparmi economici superano decisamente il 60% a parità di percorrenza.

Il gas naturale è poco inquinante, inoltre può sfruttare una rete di distribuzione già presente, in quanto si tratta dello stesso gas utilizzato per le utenze domestiche e industriali, per cui può arrivare al distributore direttamente dalla rete, senza bisogno di rifornimenti esterni (niente autocisterne). Essendo un combustibile ecologico, spesso i veicoli alimentati a metano non subiscono restrizioni e blocchi della circolazione.

Tra gli svantaggi del gas naturale compresso, la minore reattività del motore rispetto ai carburanti liquidi. Le prestazioni possono diminuire circa del 510% in un veicolo di cilindrata medio-piccola. Inoltre, il gas naturale va stoccato in bombole piuttosto ingombranti, che fanno perdere la capacità di carico del bagagliaio. Le bombole vanno collaudate ogni quattro anni (alcune ogni cinque).

Anche l’autonomia dei veicoli a metano è ridotta, può andare dai 200 km ai 450 km, escludendo l’autonomia del serbatoio di benzina aggiuntivo. Così, può diventare un problema se non ci sono distributori attrezzati per l’erogazione del metano, che al momento non è possibile senza l’operatore, in modalità self-service. In Italia, la rete di distribuzione è molto diffusa (siamo i primi in Europa), ma la disponibilità può dipendere dalle zone, o può diventare un problema se si viaggia all’estero.

Revisione bombole metano, cosa bisogna sapere

Revisione bombole metano, cosa bisogna sapere

La revisione di bombole di gas metano segue una normativa ben precisa, legata soprattutto alla sicurezza. Prima di tutto bisogna dire che le bombole non vanno sostituite se non a fine servizio (a seconda dell’omologazione, dopo 20 anni o dopo 40 anni). La manutenzione e la revisione delle bombole a metano va fatta ogni cinque anni (se l’omologazione segue la normativa DGM) o ogni quattro anni (normativa europea R110 ECE/ONU).

Per sapere quando arriva il momento di fare la revisione delle bombole metano auto, ogni quanti anni va fatta, basta leggere il cartellino, oppure la data indicata sul collo della bombola. Bisogna ricordare che, per la revisione delle bombole di metano, la scadenza non è la stessa delle revisioni del veicolo. Infatti, i centri autorizzati per questo servizio sono indicati dalla sigla SFBM (Servizi Fondo Bombole Metano).

Le bombole vengono smontate, inviate al centro nazionale collaudo bombole metano auto (ce ne sono due, uno in provincia di Bologna, l’altro di Ancona), dove vengono pesate per determinare l’eventuale corrosione interna, poi vengono ispezionate per trovare eventuali danni. Infine viene fatto un collaudo alla pressione di 300 atmosfere. La pressione a cui viene stoccato il metano nelle bombole è di 200 atmosfere. Il tutto nella durata di circa una settimana.

Date di scadenza e cartellini: gli errori da evitare

Date di scadenza e cartellini: gli errori da evitare

Quando si acquista un’automobile con l’impianto a metano già installato, bisogna verificare subito la corrispondenza dei dati indicati sul cartellino delle bombole con quelli indicati nel libretto di circolazione. Se i dati non corrispondono, l’impianto non è a norma e bisogna aggiornare il libretto di circolazione il prima possibile, per evitare una multa salata (dai 370 € ai 1485 € col ritiro della carta di circolazione).

Se il veicolo è dotato di più bombole di metano, con scadenze diverse, è possibile effettuare la revisione di tutte le bombole insieme, basta farlo entro la data di scadenza della bombola che scade per prima. Bisogna inoltre ricordarsi di pretendere dall’officina che si è occupata di smontare e rimontare le bombole per il collaudo anche il cartellino GFBM che indica i dati delle bombole, con la nuova scadenza di revisione. Il cartellino va messo in evidenza nel punto di carica del metano.

Il cartellino non va esposto solo se il veicolo è stato immatricolato meno di quattro anni prima e quindi deve ancora effettuare la prima revisione. Se la scadenza delle bombole coincide con la scadenza della revisione dell’auto, bisogna prima procedere alla revisione delle bombole, altrimenti non è possibile effettuare quella del veicolo.

Costi e sanzioni, perché la revisione è importante

Costi e sanzioni, perché la revisione è importante

I motivi per non viaggiare con bombole scadute sono molti. La prima conseguenza è una possibile sanzione, dai 168 € fino ai 594 €, oltre al ritiro della carta di circolazione (Art. 80.14 Codice della Strada). Inoltre, si è costretti a viaggiare a benzina, perché è vietato rifornire al distributore una bombola, se questa è scaduta. Spesso le officine autorizzate offrono bombole di ricambio per coprire il periodo di collaudo di una settimana, anche se è sempre possibile circolare a benzina, togliendo la bombola.

La revisione della bombola sarebbe gratuita, in quanto si tratta di un servizio coperto da una accisa sul prezzo del metano. Però ci sono i costi di manodopera, la sostituzione della valvola, che possono andare da poco più di 100 € a costi anche molto più alti, fino a 450 € in base all’officina di riferimento e al numero di bombole presenti sul mezzo.

Conclusione

Il metano è un gas naturale poco inquinante, con una rete di distribuzione capillare. Avere un’automobile con alimentazione a gas naturale compresso comporta vantaggi soprattutto in termini di risparmio economico. Le bombole a metano occupano molto spazio e vanno sottoposte a revisione regolarmente.

La revisione delle bombole a metano e il loro collaudo è un obbligo previsto dal codice della strada, che comporta dei costi collaterali per la manodopera dell’officina che se ne occupa. È importante seguire con attenzione le date di scadenza delle bombole per evitare di incorrere in sanzioni.

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