
- 1 Come far partire auto con batteria scarica
- 2 Come avviare coi cavetti un’auto senza una seconda auto?
- 3 Precauzioni di sicurezza
- 4 Sintomi di una batteria scarica
- 5 Cause di una batteria dell’auto scarica
- 6 Quali veicoli non si possono avviare con i cavetti
- 7 Batteria auto scarica: cosa fare senza cavi
- 8 Come scoprire se si può avviare la propria auto coi cavetti?
- 9 Conclusione
Molti automobilisti si ritrovano nell’impossibilità di avviare il motore, per una batteria scarica. Questo problema si verifica spesso quando le temperature scendono sotto lo 0°C, oppure se si dimenticano le luci esterne accese o la radio. L’avviamento del veicolo si può effettuare collegando la batteria a quella di un altro veicolo. Per farlo, servono dei cavi di collegamento. In questo articolo, vedremo come collegare correttamente i cavetti di accensione. Scopriamo qual è l’ordine giusto con cui intervenire.
Come far partire auto con batteria scarica

Il metodo più diretto per avviare l’auto quando la batteria è scarica è collegare la batteria a quella di un altro veicolo col motore acceso. L’energia prodotta dal secondo veicolo consente al primo di avviare il motore, che poi caricherà la batteria tramite l’alternatore. Vediamo come procedere punto per punto.
- Le auto devono essere una di fronte all’altra, ma senza entrare in contatto, a motore spento, con il freno di stazionamento inserito e il cambio manuale in “folle” (nessuna marcia inserita), oppure il cambio automatico in modalità “Parcheggio” (P).
- Togliere la chiave dal blocchetto di accensione di entrambi i veicoli, aprire le portiere dell’auto con la batteria scarica per evitare che si inneschi l’antifurto.
- Individuare i terminali delle batterie. Quello positivo (“POS” o “+”) è in genere più grande, spesso è colorato di rosso, mentre quello negativo (“NEG” o “-”) è nero. È estremamente importante non confondere i terminali. Eliminare dai terminali eventuali tracce di sporco e di ruggine con un panno o con una spazzola metallica.
- Esaminare il kit di cavi di accensione, composto da due cavi di colori diversi, spesso rosso e nero. I morsetti alle estremità sono quasi sempre rossi e neri, per evitare errori.
- Collegare un morsetto rosso al terminale positivo della batteria scarica e l’altro al terminale positivo della batteria carica; collegare un morsetto nero al terminale negativo della batteria carica e l’altro a una parte metallica non verniciata del veicolo con la batteria scarica, come un bullone o un dado nel blocco motore. Controllare che i cavi non tocchino parti in movimento del motore.
- Avviare il motore del veicolo con la batteria carica e lasciarlo in funzione per 10-20 minuti. Spegnere il motore e cercare di avviare il motore del veicolo con la batteria scarica. Se l’avviamento ha successo, il motore non va spento per almeno 10-20 minuti. Se l’auto non parte, ripetere il punto 6.
- Se l’auto parte, scollegare i morsetti in ordine inverso (dalla parte non verniciata della scocca, dal terminale negativo del secondo veicolo, dal terminale positivo del secondo veicolo; dal terminale positivo della batteria caricata).
- Se il motore non parte dopo vari tentativi, chiedere l’intervento di un elettrauto: la batteria potrebbe essere completamente consumata e potrebbe essere necessario rigenerarla o sostituirla, oppure ci potrebbero essere guasti ad altri impianti. In particolare, il motore non può partire se ci sono guasti a:
- fusibili;
- motorino di avviamento;
- blocchetto di accensione.
Come avviare coi cavetti un’auto senza una seconda auto?

Per far partire il motore di un’auto, si può anche usare un apparecchio portatile, chiamato avviatore di emergenza ( o “jump starter”). Questo funziona grazie ad una batteria ai polimeri di litio. Così, nonostante le dimensioni contenute, riesce a fornire un amperaggio di accensione piuttosto alto. Questo dispositivo si può usare se, per esempio, il veicolo si usa in condizioni difficili, in particolare in zone con inverni rigidi.
Tale dispositivo va collegato direttamente ai terminali della batteria. Quando si collega, bisogna comunque fare molta attenzione alla polarità. Per informazioni più precise sulla procedura esatta per collegare i cavetti di accensione, leggere attentamente il manuale dell’apparecchio.
In genere, ecco cosa bisogna fare:- Collegare il cavo rosso che si trova nel dispositivo al terminale positivo della batteria.
- Collegare il cavo nero al terminale negativo della batteria scarica.
- Inserire i connettori degli altri cavi nelle uscite corrispondenti dell’apparecchio di avviamento portatile.
- Scegliere la modalità necessaria per l’avviamento e accendere l’apparecchio.
- Avviare il motore.
Precauzioni di sicurezza
- Controllare che non ci siano dei bambini vicino al luogo in cui si intende operare. Se ci sono, portarli a una distanza di sicurezza.
- Leggere con attenzione il manuale dell’automobile. Alcuni modelli non consentono questo tipo di avviamento.
- Durante l’operazione, indossare sia occhiali che guanti di protezione. Non toccare a mani nude parti della scocca o terminali della batteria quando sono sotto tensione elettrica.
Sintomi di una batteria scarica
Una batteria scarica può causare diversi problemi al veicolo: accensione lenta del motore, luci fioche o lampeggianti, perdita di funzionalità di sistemi elettronici come autoradio o climatizzatore. Anche il cruscotto può mostrare spie anomale. Vediamo un elenco dei sintomi principali.
- Avviamento lento o mancato con un “clic” ripetuto. Manca energia per alimentare il motorino di avviamento e far funzionare correttamente il solenoide.
- Luci deboli o non funzionanti. La tensione fornita dalla batteria è insufficiente.
- Spie sul cruscotto accese o lampeggianti. La centralina riceve tensione instabile e l’interpreta come un guasto.
- Autoradio, climatizzatore, tergicristalli e altri accessori non funzionano. L’orologio può perdere le impostazioni. L’energia disponibile è insufficiente.
- Odore di zolfo o uova marce. La batteria è in sovraccarico o surriscaldata.
Cause di una batteria dell’auto scarica
Una delle cause più comuni è l’età della batteria che, dopo 4-5 anni, perde gradualmente la capacità di mantenere la carica. Altri fattori includono luci lasciate accese, alternatore difettoso, cavi allentati, temperature rigide e uso frequente del veicolo per tragitti brevi, che non permettono una ricarica completa. Anche un consumo elettrico anomalo a veicolo spento può scaricare la batteria durante la notte. Vediamo in un’utile tabella le cause della batteria scarica, i relativi sintomi e come risolvere.
| Causa | Sintomo | Soluzione |
| Batteria vecchia | Difficoltà avvio, luci deboli | Sostituzione batteria |
| Alternatore guasto | Scarica frequente, spie accese | Riparazione/sostituzione alternatore |
| Luci dimenticate accese | Veicolo senza segni di vita | Ricarica o avviamento batteria |
| Cavi difettosi | Avvio intermittente | Verifica e sostituzione cavi |
| Temperature rigide | Avvio molto lento | Isolare/riparare batteria, coperture |
| Percorsi brevi | Scarica continua | Ricarica regolare con caricatore esterno |
| Parassita elettrico | Batteria scarica dopo la notte | Diagnosi elettrica approfondita |
Quali veicoli non si possono avviare con i cavetti
- Mai avviare con cavetti un veicolo con un altro veicolo che ha una tensione a bordo più alta o più bassa del veicolo da avviare. Per esempio, se l’auto ha un impianto elettrico da 12V, non va collegata a batterie da 24V o da 6V, altrimenti si causano sbalzi di tensione.
- Si sconsiglia di collegare veicoli con motore a benzina a veicoli con motori diesel, perché le relative batterie hanno amperaggio di avviamento a freddo diverso, quindi si rischia di non riuscire o addirittura di danneggiare gli apparecchi elettronici.
- Notate bene che avviare un’auto con cavetti se la batteria perde, se i cavi sono difettosi o se ci sono altri guasti;è vietato. Per esempio, se la batteria si scarica a causa di tentativi falliti prolungati di avviare il motore, bisogna chiedere l’intervento di tecnici professionisti.
- Si sconsiglia di collegare la batteria a quella di un veicolo che ha una batteria non ben carica.
Batteria auto scarica: cosa fare senza cavi
Se la batteria è scarica e non si hanno i cavetti per l’avviamento, si può tentare l’avviamento a spinta, ma solo se il veicolo ha un cambio manuale. Inserire la seconda marcia, tenere premuta la frizione, accendere il quadro, far spingere l’auto e rilasciare la frizione in movimento: il motore potrebbe avviarsi. Questo metodo richiede attenzione e spazio sicuro.
Per i veicoli con cambio automatico, l’avviamento a spinta non è possibile e potrebbe danneggiare il cambio. In questo caso, è consigliabile chiamare un servizio di soccorso stradale o utilizzare un booster di emergenza portatile. Questi dispositivi, dotati di batteria interna, permettono l’avvio senza bisogno di un altro veicolo.
In ogni caso, è bene evitare manovre azzardate: se non si è certi delle condizioni o delle competenze necessarie, è preferibile attendere aiuto professionale. Dopo l’avviamento, percorrere almeno 20-30 minuti per consentire una ricarica parziale.
Come scoprire se si può avviare la propria auto coi cavetti?

Poi, bisogna controllare che la batteria del veicolo a cui ci si intende collegare sia ben carica. Per farlo, accendere le luci interne e i fari. Le luci dovrebbero essere ben luminose. Se è possibile, controllare con un multimetro la tensione ai terminali della batteria. Dovrebbe essere di 12,6–12,9 V.
Conclusione
Avere la batteria scarica è un problema incontrato da moltissimi automobilisti, anche da quelli più esperti. La buona notizia è che si può risolverlo in modo relativamente semplice con dei cavetti di accensione. Basta avere un set di cavetti di accensione e una seconda batteria. Anche gli automobilisti meno esperti possono seguire i consigli dei professionisti di AUTODOC per poter facilmente avviare l’auto con un’altra batteria.







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