La spia del liquido di raffreddamento si accende: le cause del problema

La spia del liquido di raffreddamento si accende: le cause del problema

Sul cruscotto dell’auto si trovano molte spie e segnali, alcuni dei quali indicanti malfunzionamenti che, purtroppo, possono sempre verificarsi durante la vita di servizio dell’auto. Ai fini di una maggiore chiarezza eccone il prospetto:

  • i Le spie di colore verde indicano semplicemente che un dispositivo è stato attivato: la loro accensione non deve destare quindi alcuna preoccupazione e il conducente può continuare a guidare in tutta tranquillità.
  • i Le spie gialle segnalano la presenza di un piccolo malfunzionamento, non grave, per cui la vettura può continuare a circolare senza problemi, in quanto non necessita di un intervento urgente, che può essere per il momento rimandato.
  • i Le spie rosse sono indice di un guasto abbastanza serio, che impone di fermarsi, fare un controllo immediato e, il più delle volte, portare l’auto in officina.

Tra le spie di colore rosso vediamo ora di analizzare in modo chiaro e conciso la spia relativa alla temperatura dell’acqua e del liquido di raffreddamento. Essa si presenta in genere come un’icona con un termometro immerso in un liquido.

Significato della spia

La spia del liquido di raffreddamento si attiva in genere nel momento in cui si avvia il motore per far partire la macchina, per poi spegnersi dopo qualche secondo. Nel caso invece in cui questa spia si accenda improvvisamente durante la circolazione, questo segnale indica un problema nella temperatura del liquido di raffreddamento, in quanto eccessivamente alta. Questo potrebbe condurre ad un surriscaldamento del motore con tutte le conseguenze che possiamo ben immaginare. In presenza di questo segnale, la cosa più raccomandabile da farsi è quella di portare l’auto da un meccanico per un accurato controllo il prima possibile.

il valore medio accettabile per un automobile in normali condizioni di guida

Per quanto riguarda i dati tecnici, come noto, 130°C. rappresenta il valore massimo che la spia può indicare, pur essendo questa una temperatura estrema che è meglio che il motore non raggiunga. Va ricordato, infatti, che 130°C. rappresenta la soglia superata la quale il liquido di raffreddamento raggiunge l’ebollizione. 80-90°C. costituisce, invece, il valore medio accettabile per un automobile in normali condizioni di guida.

Possibili cause

Le anomalie che causano un aumento della temperatura del liquido di raffreddamento sono varie.

 Ecco le più comuni: 

In questo caso il problema risiede essenzialmente nel fatto che il motore si surriscalda in quanto il flusso necessario d’aria per rinfrescarlo diminuisce o viene a mancare del tutto.

  • ! Un basso livello di liquido refrigerante nel serbatoio costituisce un’altra causa per l’accensione della spia. In questa evenienza, una volta appurato che il livello del liquido è al di sotto della soglia dovuta, sarà necessario provvedere immediatamente con un rabbocco. Nel caso si stia in viaggio e non si disponga di una tanica di questo liquido in auto, come soluzione temporanea si potrà anche aggiungere dell’acqua distillata. Questa è anche una delle ragioni per cui un controllo del livello di liquido refrigerante nel serbatoio dovrebbe essere effettuato a livelli regolari. Questo controllo andrebbe effettuato di regola soprattutto prima di partire per un lungo viaggio. In ogni caso è sempre consigliabile avere una tanica di riserva contenente liquido refrigerante in auto.
  • ! Talvolta può anche accadere che la spia si accenda durante una sosta prolungata a motore acceso. Questo si verifica in virtù della scarsa quantità di aria che circola nel motore in questa condizione.

Cosa fare

 Se la spia del liquido di raffreddamento si attiva inaspettatamente quando ci si trova in viaggio, queste sono le istruzioni che si dovrebbero seguire: 
  • i La prima cosa da fare è quella di fermarsi il prima possibile, affinché il motore possa raffreddarsi. In questa evenienza, è anche consigliabile parcheggiare in un luogo all’ombra in una posizione che non disturbi altri veicoli.
  • i Come passo successivo, sarebbe anche opportuno aprire il cofano sia per supportare la circolazione dell’aria che per controllare se ci sono delle fuoriuscite di vapore dal motore. Se si notano delle fuoriuscite, la situazione è veramente seria e sarebbe raccomandabile contattare subito il servizio di assistenza stradale. Se non si vedono dei vapori, potrebbe trattarsi di un problema all’impianto di raffreddamento e alla pompa. Se dovesse trattarsi di questo, dopo che la temperatura del motore si è abbassata, si dovrà portare subito l’auto in officina.
  • i A cofano aperto e dopo aver aspettato per circa 15 minuti, si dovrebbe procedere a controllare il livello dell’acqua. Nel fare questo controllo è consigliabile usare un panno per proteggere le mani nel momento in cui si svita il tappo del serbatoio, che potrebbe essere molto caldo. Generalmente la vaschetta del liquido è posizionata nel cofano anteriore vicino al radiatore.
  • i Se il livello del liquido è scarso, in tal caso occorrerà semplicemente fare un rabbocco.
  • i Se il livello si trova a livello normali e, nonostante che il motore si sia raffreddato, la lancetta della temperatura continua a salire, allora potrebbe trattarsi di un blocco alla valvola termostatica.

Altre circostanze che possono condurre ad un surriscaldamento

Un’altra circostanza che può verificarsi è che quando dopo aver percorso un lungo tratto in salita a marce basse la spia rossa si accenda. In questa evenienza basta veramente fare una piccola sosta di qualche minuto a motore spento e poi ripartire perché il segnale scompaia. L’accensione della spia rossa è in questo caso riconducibile al fatto che il motore è stato sottoposto ad uno sforzo eccessivo, che lo ha portato a surriscaldarsi, come sopra accennato.

Un surriscaldamento del motore potrebbe verificarsi anche quando si sta fermi nel traffico soprattutto nelle giornate estive di caldo afoso. In tali evenienze sarebbe utile avere in auto il sistema start e stop, che permette di risparmiare carburante e di evitare questi problemi di surriscaldamento.

In questo contesto possiamo menzionare il fatto che la valvola termostatica, che regola la temperatura di esercizio del motore, si apre dilatandosi a 90°C e si richiude a 82°C, bloccando il flusso del liquido. Quando poi la temperatura torna a stabilizzarsi sui 90°C, la suddetta valvola si riapre ed il flusso del refrigerante riprende.

Anche un malfunzionamento al radiatore o una perdita di liquido refrigerante, dovuto ad esempio a delle crepe nei tubi, o anche un problema ai sensori possono causare l’accensione della spia rossa.

Va infine menzionato che non tutte le auto in circolazione hanno la lancetta della temperatura sul cruscotto, dal momento che alcuni modelli hanno solo la spia che si attiva nel momento in cui il motore inizia a surriscaldarsi. In ogni caso si tratta dello stesso problema che va affrontato seguendo le indicazioni sopraddette.

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