Motore grippato: quali sono i sintomi e cosa fare

Motore grippato: quali sono i sintomi e cosa fare

Il motore è il cuore pulsante della nostra auto, una parte complessa e all’avanguardia costituita a sua volta da una serie infinita di componenti in funzione, il cui guasto o inceppamento può provocare l’intero sbilanciamento dell’apparato portando così al cosiddetto grippaggio del motore.

Non è quindi difficile presumere ed affermare che nessun automobilista, nonché proprietario di un veicolo, vorrà mai avere a che fare con un motore grippato, non solo perché il cuore dell’auto smette di pulsare, ma anche e soprattutto perché i costi di riparazione possono rivelarsi estremamente elevati.

Vediamo adesso più in dettaglio quali possono essere i principali sintomi di un motore dell’auto grippato.

  •  Mancato avviamento del motore.  Di solito se il motore è grippato, l’auto tende a non partire. Il quadro del cruscotto si accenderà come sempre e non si verificherà probabilmente alcun problema legato all’elettronica e quindi al funzionamento della radio, di luci e fari, nonché della ventola dell’impianto di riscaldamento. Il tentativo di avviare il motore si rivelerà alquanto inutile e l’unico suono udibile sarà quello del motorino d’avviamento che colpisce il volano, generando così una sorta di rumore sordo.
  •  Cavi bruciati.  Uno dei sintomi più comuni, è la presenza di fumo proveniente dal motore stesso e il classico odore di bruciato. Nel vano tentativo di avviare il motore da parte del motorino di avviamento, i cavi cominceranno a surriscaldarsi finendo per bruciarsi.
  •  Difetto meccanico.  Può succedere che il motore si blocchi a causa di parti interne allentate o incastrate. Qualora si tratti della biella di un pistone, occorre fare molta attenzione, in quanto potrebbe causare la perforazione del blocco motore. Anche un cilindro grippato in modo eccessivo può rappresentare un vero e proprio grattacapo, in quanto potrebbe bloccarsi causando, a sua volta, gravi danni all’interno del motore.
  •  Rumori provenienti dal motore.  Si possono percepire strani rumori, simili ad un ticchettio o a dei leggeri colpetti, che compaiono proprio qualche istante prima che il motore si blocchi.

Cause di grippaggio del motore

Diverse possono essere le cause che provocano del motore. Di seguito sono elencate alcune delle più comuni.

  • ! Surriscaldamento del motore. Il motore dovrebbe sempre mantenere un livello di raffreddamento ottimale, in quanto un eventuale surriscaldamento può provocare una guarnizione saltata della testata dei cilindri, per non parlare dell’espansione dei pistoni, creando danni alle pareti dei cilindri stessi. Tale surriscaldamento può essere dovuto a perdite di olio o di liquido refrigerante dai rispettivi impianti che portano, così, al malfunzionamento ed al conseguente surriscaldamento del motore.
    Cause di grippaggio del motore
  • ! Presenza di acqua nel motore. Nonostante l’acqua sia un elemento “estraneo” al motore, nel senso che non dovrebbe essercene alcuna traccia all’interno, vi sono dei casi in cui riesce a penetrare nel motore causando danni più o meno gravi. Può succedere, infatti, che l’auto passi a gran velocità attraverso una pozzanghera profonda favorendo così la penetrazione dell’acqua all’interno del filtro dell’aria, nel modulo collettore di aspirazione o nel serbatoio del carburante. Non riuscendo a riassorbirsi o a comprimersi, l’acqua può provocare il piegamento delle bielle interne del motore, causandone quindi il grippaggio.
  • ! Ruggine sui componenti. Grazie ad una buona lubrificazione del motore da parte dell’olio motore, i componenti interni non sono soliti arrugginirsi. La presenza di ruggine può verificarsi nel caso in cui il motore resti fermo per molto tempo o per un’eventuale penetrazione di acqua: l’acqua può causare l’ossidazione delle parti mobili che, sfregando, producono trucioli metallici in grado di compromettere il funzionamento dei componenti e quindi del motore stesso.
  • ! Ruggine sui componenti. Grazie ad una buona lubrificazione del motore da parte dell’olio motore, i componenti interni non sono soliti arrugginirsi. La presenza di ruggine può verificarsi nel caso in cui il motore resti fermo per molto tempo o per un’eventuale penetrazione di acqua: l’acqua può causare l’ossidazione delle parti mobili che, sfregando, producono trucioli metallici in grado di compromettere il funzionamento dei componenti e quindi del motore stesso.
  • ! Problemi meccanici. Può succedere che i pistoni, la biella, le valvole o i cuscinetti dell’albero motore non solo si arrugginiscano, ma che arrivino addirittura a rompersi, rimanendo così bloccati in un punto totalmente diverso del motore rispetto al punto in cui sono soliti funzionare. Naturalmente un tale inconveniente potrà causare con il tempo la comparsa di ulteriori guasti fino a giungere, appunto, ad un motore grippato.
  • ! Mancanza di olio motore ed insufficiente lubrificazione. L’olio rappresenta un elemento di vitale importanza nel garantire la corretta lubrificazione ed il giusto grado di raffreddamento di cui le parti di cui del motore necessitano. Un livello insufficiente di olio provoca il surriscaldamento del motore e lo sfregamento delle parti in movimento: l’attrito che ne deriva porta in lungo andare al blocco del motore. La mancanza di lubrificazione può inoltre portare ad un pistone grippato, provocando così danni notevoli anche agli altri componenti del motore.
  • ! Motorino di avviamento bloccato. Se il motorino di avviamento si blocca, il fenomeno non è direttamente collegabile al problema di un motore bloccato. Il più delle volte, infatti, lo starter non gira a causa della batteria scarica. Nel caso, però, il problema risieda proprio nel motorino di avviamento che si è bloccato “aggrappandosi” al volano dell’auto, in lungo andare questo potrà causare il blocco stesso del motore.
  • ! Guasto della cinghia di distribuzione o dell’albero a camme. In caso di guasto di uno di questi componenti, i pistoni potrebbero essere colpiti dalle valvole, causando così il grippaggio del motore come nella maggior parte dei casi in cui si verificano problemi con i pistoni.

Come aggiustare un motore grippato

Innanzitutto, è necessario appurare che il problema risieda veramente nel motore grippato e non in un avviamento difettoso. Per effettuare una diagnosi e capire se il motore sia o meno grippato, è sufficiente seguire i passaggi sottoelencati:

  • per prima cosa ruotare il motore manualmente (nel caso dei motori più grandi è consigliabile effettuare questa operazione con l’ausilio di un palanchino). Se il motore ruota, allora è da escludere che si tratti di un problema con il motorino di avviamento. Nel caso, invece, in cui il motore non ruoti, è possibile rimuovere il motorino di avviamento e riprovare una seconda volta;
  • rimuovere quindi la cinghia a serpentina e provare nuovamente a ruotare il motore per assicurarsi che non sia grippato a causa di un alternatore difettoso o di un compressore malfunzionante dell’aria condizionata;
  • sarebbe opportuno anche controllare la cinghia di distribuzione e la rispettiva fasatura: questa operazione può però essere però effettuata soltanto se si dispone dell’esperienza e delle conoscenze adeguate.

Una volta sicuri che il motore è grippato e che l’albero motore non ha subito danni, si può provare ad ovviare al problema utilizzando dell’olio penetrante WD 40: anche se si tratta di un procedimento che richiede tempo e pazienza è comunque modo economico e non troppo complicato per cercare di ripristinare un motore grippato. L’olio penetrante è un prodotto particolarmente indicato per i motori bloccati a causa della forte ruggine formatasi nei componenti interni, a partire dalle fasce elastiche fino ad arrivare al cilindro. I passaggi del procedimento sono i seguenti:

  • spruzzare una quantità abbondante di WD 40 all’interno del cilindro attraverso il foro della candela
  • spruzzare l’olio WD 40 nel cilindro ogni giorno per una decina di giorni dando, contemporaneamente, dei leggeri colpi con un martello sulla parete del cilindro in modo che l’olio possa penetrare meglio tra gli anelli ed il cilindro grazie alle vibrazioni provocate;
  • trascorso il periodo di trattamento, ma già dopo qualche giorno, si può provare a ruotare l’albero motore che, nel caso in cui non sia troppo arrugginito, si sblocca iniziando così a ruotare;
  • se l’albero motore persiste nel non ruotare, è consigliabile riprovare con un tipo di olio ancora più penetrante.

Nel caso in cui il procedimento non dia i risultati sperati, probabilmente sarà necessario rimuovere la testata e cercare di capire quale sia il cilindro bloccato. Una volta trovato, sarà necessario togliere il tappo del cilindro in questione, facendo quindi uscire la testa del cilindro attraverso la rotazione dell’albero motore e provando infine ad estrarre il pistone bloccato. Naturalmente tutto questo richiede delle basi di esperienza e conoscenza meccaniche per non incorrere in ulteriori problemi o eventuali lesioni.

La consulenza di un meccanico qualificato è comunque la scelta migliore, in quanto permetterà di decidere la giusta linea di azione. Se il motore è grippato a causa del mancato utilizzo e nel caso non vi siano guasti interni, sarà probabilmente possibile effettuarne il recupero e risolvere facilmente il problema (ad esempio tramite il suddetto trattamento con WD 40).

C’è sempre la possibilità di ricostruire il motore dell’auto, ma i costi del lavoro possono diventare astronomici a seconda del problema più o meno grave. Ad esempio, in caso di surriscaldamento del motore, potrebbero essersi verificate deformazioni ai componenti interni degradandone così la durata di servizio.

Nel caso il guasto sia più grave, ma comunque recuperabile e risolvibile, si può anche ricorrere alla cosiddetta rigenerazione del motore, un procedimento particolare che consente alla parte di riprendere a funzionare senza alcun tipo di modifica drastica che ne alteri le funzioni. La rigenerazione consiste in una pulizia profonda del motore, nonché nella sostituzione dei componenti vecchi ormai guasti con altri componenti del tutto nuovi o revisionati, ovvero recuperati in quanto non totalmente inutilizzabili. Un motore rigenerato permette di risparmiare nettamente e garantisce le stesse caratteristiche di qualità e sicurezza di un motore nuovo. Per la rigenerazione di un motore è comunque consigliabile rivolgersi alla casa automobilistica del veicolo o al meccanico di fiducia per non incorrere in persone o officine che non sono in grado di svolgere il processo nel modo corretto.

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