Assicurazione auto: la guida completa

Assicurazione auto: la guida completa

Sono passati più di cinquant’anni da quando l’assicurazione auto è diventata obbligatoria. Le norme si sono avvicendate nel tempo, nuovi obblighi, nuove facilitazioni nella gestione delle pratiche, poi la digitalizzazione e le firme digitali. A che punto siamo?

Vedremo tutto ciò che serve sull’assicurazione auto, come funziona nel momento del rinnovo, quando capita un sinistro, le coperture obbligatorie e quelle opzionali più o meno consigliate. Vedremo anche come cambiare assicurazione, come disdire e come comportarsi nello spiacevole caso in cui serva chiamare aiuto.

L’obbligo assicurativo in Italia

L’obbligo assicurativo in Italia

La legge che ha imposto l’obbligo dell’RCA, l’assicurazione sulla responsabilità civile degli automobilisti, risale al dicembre 1959 (legge n.990 e successive modifiche). L’obbligo serve a coprire i danni nei confronti di terzi, o dei beni altrui, in caso di incidente di cui si abbia la responsabilità, in parte o in tutto.

Basandosi sull’obbligo della norma riguardo l’assicurazione auto, cosa copre la polizza base minima per legge? Prima di tutto deve esserci una responsabilità di qualche tipo. In caso di incidente, se la responsabilità è tutta dell’altra parte, la nostra assicurazione non interviene nemmeno.

Se invece chi guida si rende responsabile di un incidente in cui i danni sono sia alla proprietà altrui che alla propria, la polizza base copre solo i danni altrui e non alla propria macchina. In questo caso, come in altri casi in cui il proprio veicolo produca danni ad altri ma non in un incidente (ad esempio, incendiandosi), bisogna affidarsi alle coperture opzionali non obbligatorie.

Una scelta libera, anno dopo anno

Qualche anno fa, spesso ci si chiedeva: come cambio l’assicurazione auto? Il mercato è stato molto liberalizzato e si ricevono offerte di continuo. Ormai l’eredità del bonus/malus comporta la possibilità di migrare a un’altra compagnia senza problemi, con l’unico obbligo di avvertire la vecchia assicurazione per tempo, di solito 30 giorni prima con raccomandata A/R.

La stessa procedura vale in caso di disdetta assicurazione auto per qualunque altro motivo. Ad esempio, se si dismette il veicolo senza acquistarne uno nuovo. In questi casi, si può procedere anche in anticipo, molto prima della scadenza, creando così il diritto a un rimborso parziale del periodo non consumato.

Abbiamo visto come disdire l’assicurazione auto, ma questo non è l’unico caso in cui ci troviamo a dover decidere la nuova polizza tra le tante offerte sul mercato: cosa succede quando prendiamo la patente e dobbiamo avviare un contratto? Vediamo i vari casi e i costi.

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Come scegliere l’assicurazione auto appena dopo la patente? Si tratta forse del momento in cui si rischia più di pagare costi di polizza molto alti, in quanto neopatentati. È anche vero che il momento dopo l’esame di pratica è come un momento della verità, sia per chi guida, che per chi assicura.

Prima di scoprire quanto costa l’assicurazione auto per la prima volta, va detto che i costi variano in base al territorio in cui ci si trova, per una complessa serie di calcoli statistici che ci risparmiamo. La scelta di fondo dipende anche molto dal tipo di veicolo. Se si tratta di un veicolo usato, come è consigliabile per un neopatentato, ci si può tranquillamente limitare all’RCA di base obbligatoria.

Se invece il veicolo è nuovo o comunque di un certo valore, anche l’aggiunta di una polizza contro il furto (di solito abbinata all’incendio) va considerata, oltre alla possibilità di copertura totale (la kasko) che copre qualunque danno anche al proprio veicolo. Sono tutte aggiunte che ovviamente incidono su quanto costa l’assicurazione auto.

Gli optional che fanno la differenza

Come risparmiare sull’assicurazione auto aggiungendo alcuni optional che possono fare la differenza? Uno degli optional che si può rivelare vincente senza costare troppo è la copertura legale. La litigiosità delle compagnie assicurative, ma soprattutto degli automobilisti in Italia è ben nota.

Capita raramente di subire un incidente e di vedersi riconosciuto subito tutto il dovuto (forse mai). Ecco che al bivio se fare o meno causa, avere la copertura legale assicurata dà una certa tranquillità d’animo. Questi ed altri optional sono anche i costi aggiuntivi su cui una compagnia può fare offerte migliori o meno, soprattutto se si cambia polizza. Attenzione quindi a come calcolare l’assicurazione auto in anticipo, prima di sottoscriverla.

Seguire la polizza e le offerte online

Un ultimo consiglio su come controllare l’assicurazione auto prima che arrivi il preventivo o che sia troppo tardi per cambiare. Molte azienda fanno offerte speciali per chi vuole cambiare e ci sono strumenti online per formulare preventivi. Attenzione: questi calcoli sono sempre parziali e generali.

È molto più utile fare prima qualche preventivo online, poi contattare direttamente altre aziende per farsi fare un preventivo su misura, specifico per la propria situazione. Infine contattare la propria compagnia quando mancano circa sei settimane alla scadenza e comunicare i preventivi ottenuti dagli altri.

È un modo diverso per come vedere l’assicurazione auto, a mercato libero si risponde con ricerca libera e con trattativa sui prezzi, fatta salva la scelta di un’azienda regolarmente attiva e iscritta agli albi nazionali, ma anche fidata. Ciò che non ci aspettiamo più di trovare è l’ufficio sotto casa: ormai si fa tutto online o al telefono.

Conclusione

Il costo dell’assicurazione può essere pesante, specialmente per chi ha appena preso la patente e compra una macchina nuova. Ci sono molti modi per risparmiare, primo fra tutti evitare incidenti! Controllare i preventivi e sentire più uffici prima di scegliere. Verificare i costi degli optional e scegliere quelli che possono fare la differenza quando capita il sinistro.

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