Cos'è la sicurezza attiva e passiva auto

Cos’è la sicurezza attiva e passiva auto

La strada è uno dei luoghi ancora più pericolosi, in cui si verificano troppi incidenti e troppi decessi. Per questo sia i produttori che i legislatori adottano sempre più soluzioni di sicurezza attiva e passiva per abbassare il numero di fatalità. Vedremo qual è la differenza tra sicurezza attiva e passiva, quali sono le soluzioni più comuni e come si valuta la sicurezza di una macchina.

Differenza tra sicurezza attiva e passiva

Come in ogni circostanza, la prevenzione consente di diminuire i rischi. Vale per la salute tanto quanto per la sicurezza sulla strada. Con l’avanzare della tecnologia e delle soluzioni automobilistiche, la prevenzione rispetto agli incidenti stradali si è tradotta in sistemi di sicurezza che intervengono per evitare l’incidente prima che accada.

ESP auto, come funziona

I sistemi di sicurezza attiva intervengono sulle ruote, sui freni, per evitare che l’automobile esca fuori controllo o che si creino dei danni o delle condizioni per un incidente stradale. Questa è la principale differenza tra sicurezza attiva e passiva.

I sistemi di sicurezza passiva, infatti, servono proprio nel caso di incidente, per ridurre al minimo le conseguenze. Assorbire l’impatto, evitare conseguenze disastrose ai passeggeri, sistemi come la cintura di sicurezza o gli airbag non evitano un incidente, ma possono salvare la vita quando ne capita uno.

Esenzioni e altri obblighi

Non tutti i sistemi di sicurezza attiva e passiva sono elettronici, esistono soluzioni meccaniche, ad esempio sulle sospensioni o sui freni, oppure come i classici seggiolini per i bambini, che fanno in modo che anche i passeggeri più piccoli siano nella posizione di massima sicurezza, in base alla loro età e al loro peso.

Sicurezza attiva e passiva, l’impegno del legislatore

L’impegno per una maggiore sicurezza sulla strada è uno dei temi delle politiche comunitarie, insieme a quello dell’abbattimento delle emissioni per la tutela dell’ambiente. Le strade europee sono tra le più sicure al mondo, ma l’obiettivo della comunità e di azzerare le vittime sulla strada entro il 2050. Uno dei passi importanti per raggiungere questo traguardo è l’imposizione per legge dell’obbligo di adottare sistemi di sicurezza attiva e passiva.

Tra i sistemi di sicurezza di ultima generazione che la Commissione Europea intende introdurre a partire dal 2021 su tutti i modelli di macchine ci sono alcune soluzioni già ampiamente presenti, come cruise control e ABS, ma anche sistemi come: scatola nera, rilevamento stanchezza e tasso alcolico del conducente, mantenimento di corsia, limitatore di velocità automatico.

Sistema di chiamata elettronica “eCall”

Una soluzione recente, adottata in Europa dal 17 marzo 2018, è l’obbligo di installazione su tutte le vetture di nuova immatricolazione del sistema di chiamata elettronica “eCall”. Si tratta di una centralina intelligente collegata a vari sensori, in caso di incidente stradale la centralina contatta immediatamente i servizi di emergenza.

Sistemi di sicurezza attiva

ABS, sistema anti-bloccaggio freni. È un sistema di controllo della frenata, che evita il blocco delle ruote. L’intensità della frenata viene valutata dalla centralina collegata ai sensori ruota, in modo da gestire la forza di frenata evitando sbandate e blocchi che farebbero perdere il controllo del veicolo.

TCS, controllo di trazione. I sensori di trazione controllano la potenza trasmessa dalle ruote alla strada per evitare che le ruote slittino. Questo sistema collabora con l’ABS nella gestione e nel monitoraggio delle ruote. Il controllo di trazione può essere anche più complesso, con l’ESP, che monitora sia la sbandata che l’imbardata. In questo caso, se la macchina perde aderenza laterale, il sistema è in grado di regolare anche la potenza erogata dal motore e la distribuzione della coppia.

La sicurezza attiva viene messa in atto anche con le soluzioni meccaniche, con la struttura del telaio, con la dotazione di sospensioni affidabili, con l’efficienza dei freni e tenendo in ottime condizioni i pneumatici. Anche le luci della macchina fanno parte di questa categoria, la massima illuminazione della strada, pur non dando fastidio agli altri automobilisti, consente di abbattere il rischio di incidenti.

Sistemi di sicurezza passiva

Sistemi di sicurezza passiva

Tra i sistemi di sicurezza passiva sempre più diffusi e numerosi ci sono gli airbag. Si tratta degli ormai noti i palloncini che si attivano e si gonfiano in caso di incidente stradale. Servono a evitare pericolosi rimbalzi del corpo dei passeggeri, in particolare contro il cruscotto. In caso di incidente, il conducente sbatterebbe contro il volante o addirittura contro il parabrezza, mentre grazie agli airbag può rimbalzare “sul morbido”.

La cintura di sicurezza è forse il più datato sistema di sicurezza passiva, ormai presente su tutti i veicoli, obbligatoria da anni, serve a tenere nella posizione di massima sicurezza il corpo del passeggero in caso di incidente stradale.

Seggiolini e rialzi per bambini sono sistemi di sicurezza obbligatori per i passeggeri più piccoli. Sono divisi per categorie a seconda del peso, dell’età e dell’altezza e servono per tenere il corpo nella posizione più sicura in caso di incidente. Per questo motivo, a volte vanno tenuti rivolti verso il senso di marcia, in orizzontale o in verticale, a volte in senso opposto, a seconda dei modelli. Ricordiamo che, nel caso di un seggiolino fissato al sedile anteriore del passeggero, bisogna disattivare il relativo airbag.

Tra gli altri sistemi di sicurezza passiva più interni alla macchina, ci sono sistemi di blocco per evitare perdite di carburante in caso di incidente, barre di sicurezza alle portiere, oltre allo studio approfondito delle zone di collasso, grazie ai famosi crash test.

Valutazioni di sicurezza e NCAP

Valutazioni di sicurezza e NCAP

Il livello di sicurezza dei veicoli viene sperimentato e certificato dai test di sicurezza, che in Europa vengono svolti dalla EURO-NCAP. La valutazione di sicurezza avviene con un punteggio massimo di 5 (massima sicurezza). La valutazione può essere riferita alle dotazioni di serie, una specie di valutazione minima su tutti i veicoli di quel modello, oppure alle dotazioni aggiuntive (Safety Pack) per chi sceglie sistemi di sicurezza più avanzati offerti come optional dal produttore.

Una valutazione di 0 stelle significa che il veicolo è a malapena legale, mentre 1 stella denota una protezione scarsa. Un veicolo a 2 stelle protegge in caso di impatto, ma senza particolari tecnologie, mente 3 stelle indicano una protezione media, con tecnologie non sempre all’avanguardia.

A 4 stelle si può contare su una buona protezione in caso di impatto, per quanto ancora le tecnologie adottate non siano massime, mentre le 5 stelle indicano una protezione complessiva eccellente, con un veicolo ben equipaggiato e con una risposta robusta in caso di collisione.

Conclusione

La scelta di un pacchetto sicurezza può sembrare un optional, dato che i livelli di sicurezza medi anche degli allestimenti base è comunque salito, ma sono proprio le soluzioni più avanzate a garantire la massima sicurezza in caso di incidente. La valutazione di sicurezza è uno dei parametri da considerare nell’acquisto di un veicolo.