Auto elettriche rumore: obbligo e funzionamento AVAS

Auto elettriche rumore: obbligo e funzionamento AVAS

Tra i tanti vantaggi dei veicoli elettrici c’è anche la scarsa rumorosità. Senza il motore a scoppio, l’auto interamente elettrica non produce lo stesso rumore e le stesse vibrazioni. Tanto sono silenziosi i veicoli elettrici, che transitare diventa persino pericoloso se ci sono dei pedoni che non sentono la macchina che si avvicina.

Vedremo cos’è il dispositivo AVAS, come funziona, quali sono le diciture in italiano e in inglese da cercare e perché è tanto importante, per il mercato automobilistico attuale e del futuro, in Italia e in tutto il mondo.

Cosa significa AVAS?

Cominciamo cosa significa l’acronimo AVAS legato al dispositivo AVAS. È una sigla che indica un sistema acustico di segnalazione veicolo e serve appunto per far sentire al resto del traffico, ma soprattutto a pedoni e ciclisti, che c’è un veicolo in avvicinamento, veicolo altrimenti silenzioso.

L’AVAS, acoustic vehicle alerting system, è un segnale che l’auto ibrida o elettrica emette per evitare il rischio di incidenti dovuto alla mancanza di rumore. Si tratta di una tecnologia ormai d’obbligo sia su tutti i veicoli di nuova produzione che, presto, anche su quelli già in circolazione.

Può sembrare un passo indietro, dover montare un simulatore di rumore del motore su un veicolo nuovo, elettrico, magari di pregio, lanciato al futuro. Qualcuno sostiene che il sistema sia destinato solo (ed esclusivamente) alle persone non vedenti o ipovedenti, che si affidano necessariamente al suono per sapere cosa succede intorno.

La realtà è che l’AVAS per auto elettriche è un sistema di sicurezza per tutti, perché servirà molto tempo per abituarsi a un sistema di traffico diverso, silenzioso (o almeno a rumorosità ridotta), mentre nel frattempo sono moltissimi i pedoni, ciclisti, jogger che si orientano sia con la vista che con l’udito. Il rischio di incidente è troppo per non considerare questo semplice, per ora indispensabile strumento.

È obbligatorio?

Sì, l’AVAS auto è diventato obbligatorio già da tempo. All’inizio è stato introdotto l’obbligo per tutti i veicoli elettrici o ibridi di nuova omologazione, a partire dal luglio 2019. Dal luglio 2021 l’obbligo è stato esteso anche a tutte le auto in circolazione con meccanica alternativa.

Chiunque possieda un veicolo elettrico o ibrido deve informarsi ed eventualmente procedere all’installazione. L’obbligo è supportato da vari studi e ricerche legate alla pericolosità dei veicoli silenziosi nel traffico attuale. Le categorie di veicoli coinvolte sono la M e la N, secondo il Regolamento n.138 della Commissione Economica per l’Europa dell’ONU.

In particolare, uno studio americano (National Highway Traffic Safety Administration) ha evidenziato un aumento del rischio di incidenti del 19%. Ecco perché l’emissione di un suono può salvare una vita. I limiti di legge per l’inquinamento ambientale sono di 45 dB per la notte, 53 dB durante il giorno. Unica eccezione: l’AVAS ibride, quando entra in funzione il motore a scoppio.

Come funziona

L’acoustic vehicles alert system (AVAS) per auto ibride in Italia dovrà funzionare quando il veicolo viaggia con motore elettrico a una velocità inferiore ai 20 km/h. Il rumore emesso è molto simile al segnale acustico emesso dai semafori pedonali per i non vedenti. Ora il suono viene emesso automaticamente e non è più manipolabile dal guidatore.

Il segnale si modifica automaticamente anche in base all’andamento del veicolo, cambia quando si accelera e quando si rallenta. Entra in funzione anche quando si innesca la retromarcia, sistema questo già presente in molti veicoli commerciali.

Una particolarità del suono emesso, per evitare confusione, alcune case automobilistiche hanno deciso di optare per suoni alternativi. Invece del solito bip prolungato, addirittura musiche famose che contraddistinguono lo stile dell’auto e la storia del produttore.

Produttori amanti della musica

Tra i produttori più originali c’è anche FIAT, che nella nuova 500 ha scelto di fare riferimento al cinema italiano sul tema di Amarcord, celebre colonna sonora di Nino Rota per l’omonimo film di Fellini. Una scelta un po’ nostalgica per un passato glorioso.

Scelta diversa per BMW, che fa una scelta orientata al cinema ma con un taglio alternativo. Nei nuovi modelli iX3, i4 e iNext, il suono dell’AVAS è stato commissionato a un compositore moderno, Hans Zimmer, le cui musiche hanno contribuito al successo di film come “Il gladiatore”, “Rain Man” e tanti altri. Zimmer ha collaborato a stretto contatto con un ingegnere del suono, il pianista e compositore Renzo Vitale.

Scelta diversa per Nissan, che ha presentato già nel 2017 un “Canto” speciale ispirato agli UFO dei film di fantascienza. Ma i giapponesi sono andati oltre: abbinata al suono esterno c’è una playlist di suoni, con varianti anche per i più piccoli, da riprodurre all’interno dell’abitacolo. Un modo alternativo per collegare l’interno con l’esterno.

Audi ha presentato per la sua e-tron GT un sistema e-sound come optional, che varia in base alla velocità, ma anche in base alla diversa modalità di guida del veicolo. Ci sono 32 suoni diversi elaborati e mixati in diretta. Ultima ma non ultima, la Maserati, che nel modello Folgore, full electric, che adotterà un sistema e-sound molto innovativo.

Come procedere

L’AVAS è un sistema obbligatorio che deve essere indipendente dalla eventuale manipolazione di chi guida. Per questo non è possibile arrangiarsi, perché il sistema va certificato per legge.

L’ideale è rivolgersi a un elettrauto di fiducia che inserisca sull’auto che non ne è già dotata il sistema coi dovuti collegamenti. Per un professionista non si tratta di un intervento troppo complicato e il costo della manodopera è contenuto.

Conclusione

I veicoli elettrici comportano tanti vantaggi, tra cui anche la riduzione dell’inquinamento acustico. Le macchine elettriche e ibride fanno meno rumore, a volte sono proprio silenziose. Ma il traffico urbano, pedoni e ciclisti in prima linea, non è ancora abituato al silenzio.

L’arrivo di un veicolo elettrico nel traffico può sfuggire, aumentando il rischio di incidenti quasi di un quinto. Il sistema AVAS è un compromesso, un modo per far rumore anche quando la macchina non lo farebbe, pur di avvertire i passanti, intanto che l’evoluzione della società si abituerà a veicoli meno rumorosi, trovando soluzioni alternative più moderne.

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