Come lucidare l’auto fai da te

Come lucidare l’auto fai da te

La lucidatura della macchina è un intervento estetico e di protezione, ma andare sempre dal carrozziere può costare moltissimo. Ecco perché può convenire, oltre che divertire, lucidare l’auto fai da te. Vedremo come procedere, quali sono i prodotti e gli accessori più utili e soprattutto gli errori da non commettere.

L’auto lucida non è solo bella

Quando l’automobile è nuova, ha sempre una brillantezza particolare. Lo stesso vale per un’auto lavata bene. Ma lucidare l’auto non è solo una questione estetica. La carrozzeria della macchina è coperta da più strati di vernice e di altri materiali che oltre a colorare la macchina serve a conservare l’integrità della lamiera. Una vernice intatta, lucida e ben protetta e garanzia di una carrozzeria duratura, oltre che bella.

La lucidatura auto per togliere graffi dalla vernice è un intervento che evita che si formino punti ruggine che andranno a rovinare il metallo. Un intervento mirato, anche solo riparando una scheggiatura o un brutto segno per tempo, riporta la vernice alla sua integrità, proteggendo la macchina. Per sapere come ripristinare l’intensità della luce dei fari, lucidare il vetro auto è una soluzione.

Ecco perché lucidare l’auto fai da te è un modo di ottenere vari risultati, oltre a rilassarsi un po’. La macchina torna a splendere, la vernice non è contaminata da particelle abrasive e non rischia di graffiarsi, eventuali piccoli danni non visibili da lontano si possono notare meglio e si può intervenire per tempo.

Come si lucida l’auto?

Per sapere come lucidare l’auto senza danneggiarla, bisogna seguire alcuni passaggi con attenzione, in particolare se si decide di lucidare l’auto a mano. Innanzitutto ci sono dei preliminari, la carrozzeria va lavata e pulita bene, per eliminare ogni contaminante.

Lucida l’auto: preliminari

Eventuale scheggiature profonde o ammaccature vanno trattate prima della lucidatura, bisogna affidarsi al carrozziere in caso di danni più gravi, oppure si possono usare prodotti speciali per riparazioni fai da te, con un po’ di esperienza.

Come si lucida l’auto: panno

Esistono online vari tutorial su come lucidare la carrozzeria auto, gli strumenti necessari non sono molti, può bastare un buon panno in microfibra con una pasta abrasiva di buona qualità. L’importante è prenderci la mano: bisogna fare dei movimenti circolari senza esercitare eccessiva pressione, per evitare di danneggiare la vernice. Così la carrozzeria è finalmente pulita a fondo.

Quando si effettuano queste operazioni, non bisogna tenere la macchina al sole, perché i raggi diretti del sole fanno asciugare troppo alla svelta l’acqua utilizzata, lasciando tracce e aloni. Tutti i prodotti che si utilizzano devono essere compatibili con la vernice, bisogna controllare la vernice utilizzata dal produttore, o quella utilizzata per verniciare la macchina. Nel dubbio, si consiglia sempre di partire da punti nascosti, come dietro il paraurti o sotto la portiera, o anche all’interno del baule.

Il momento centrale della lucidatura è l’applicazione del polish, cioè il lucido per auto. Si può lavorare a mano, ma il risultato può non essere buono come lucidare l’auto con la lucidatrice, se non si fa attenzione (serve pratica, ma si può fare). La lucidatura a mano è un po’ come cambiare da soli le gomme dell’auto. Richiede impegno, ma dà anche una grande soddisfazione.

Finito col lucido, si passa alla fase finale, la creazione (o il ripristino) dello strato di cera. Si tratta di una finitura ulteriore di protezione. La cera è un vero e proprio isolante.

Gli accessori da tenere presente

Gli accessori da tenere presente

Quali sono i prodotti per lucidare l’auto più diffusi? Tra i prodotti essenziali per la lucidatura auto, polish e cera per lucidare l’auto sono i principali. Devono essere di ottima qualità per lasciare un risultato perfetto, senza che l’azione meccanica di sfregamento lasci delle tracce visibili, o senza che la cera rimanga in modo non uniforme, col rischio che lo strato protettivo si perfori troppo presto.

Un altro accessorio fondamentale è il panno per lucidare l’auto, molti preferiscono la microfibra, ma l’importante è che sia un panno morbido e non lanuginoso, che non produca troppo attrito ma che resista alla pressione necessaria per effettuare la lucidatura. Un’alternativa al panno è la spazzola per lucidare l’auto, che invece deve necessariamente essere della consistenza giusta, non troppo morbida (non avrebbe alcun effetto) ma neanche troppo ispida, per evitare graffi.

Sempre più siti specializzati offrono consigli su come lucidare l’auto con prodotti naturali, ma a volte si tratta più di trend che di effettiva efficacia: anche setole sintetiche della consistenza giusta sono molto efficaci. Del resto, la microfibra non è certo una materia prima, ma è la più amata dagli automobilisti per la pulizia dell’auto.

Quasi come dal carrozziere, gli strumenti professionali

Quasi come dal carrozziere, gli strumenti professionali

Per un intervento più professionale, ma senza andare dal carrozziere (e senza farsi spennare!), si possono comprare e utilizzare gli strumenti che usano in officina. La macchina per lucidare l’auto (o più comunemente ‘lucidatrice’) è il primo di questi strumenti. Molto simile alla classica lucidatrice di casa, è un apparecchio elettrico con elemento operativo rotante, dotato di tampone finale.

Per la scelta di quale tampone usare per lucidare auto, vale lo stesso discorso dei prodotti manuali, esistono tamponi di grana diversa, adatti a ottenere effetti più grezzi o più fini, a seconda del momento dell’intervento. E possibile anche lucidare l’auto con un trapano, con un apposito accessorio da inserire nel mandrino, sostituendo così la lucidatrice.

L’occasione in cui si rinfresca l’esterno della macchina può essere il momento giusto per occuparsi anche dell’interno, con una bella sanificazione auto. In questo modo, rinnovata la macchina sia all’esterno che all’interno, sembra proprio di entrare nell’auto nuova.

Gli errori più comuni da evitare

Ecco infine cosa non fare, per ottenere un risultato migliore. Come dicevamo, qualunque intervento, dal lavaggio alla cera, non va svolto alla luce del sole, la cui energia agisce anche chimicamente sui prodotti e sulla vernice, rendendo il lavoro sbilanciato e lasciando aloni.

Evitare di usare panni asciutti per togliere polvere o altri contaminanti dalla superficie della carrozzeria. Un gesto distratto può rovinare tutto, quindi sempre un panno umido! Pulire bene la carrozzeria, perché lucidare l’auto dove c’è dello sporco non fa altro che peggiorare la situazione.

Non esagerare con la quantità di prodotto e utilizzare sempre un panno o un mezzo intermedio, evitando di versare i prodotti direttamente sulla macchina. Utilizzare solo detergenti appositi e accessori dedicati solo a questo lavoro: detersivi per i piatti o spugne usate ad esempio sulle scarpe non fanno altro che rischiare di danneggiare la macchina.

Conclusione

Una macchina ben pulita e lucida è una macchina che fa un bell’effetto e che durerà più a lungo. La carrozzeria, una volta intaccata con graffi, scheggiature o rigature, si può rovinare molto alla svelta. Dedicare un po’ di tempo a pulire e lucidare la macchina può essere molto conveniente nel tempo.