Traino autovettura: come farlo bene

Traino autovettura: come farlo bene

Il traino dell’auto è sempre una situazione sgradevole, significa che il veicolo è guasto e non può proseguire la marcia. In alcuni casi, è possibile trainare o farsi trainare usando appositi strumenti. Il codice della strada elenca tutte le condizioni di sicurezza da rispettare, con relative sanzioni.

Il traino dell’auto è vietato in autostrada e in strade non urbane, in questi casi bisogna per forza chiamare il soccorso stradale. Vedremo quali sono gli attrezzi da usare per trainare un’auto, come si usano, e come comportarsi in caso di traino permanente.

Trainare un’auto, quando è possibile (o no)

Come per ogni altra operazione che avviene sulla strada, anche per trainare un’auto bisogna seguire e rispettare il codice della strada. In particolare, si fa riferimento agli articoli 63 e 165 del codice, che spiegano quando si può (o non si può) trainare l’auto, oltre alle modalità consentite per il rispetto della sicurezza sulla strada.

Il rimorchio può avvenire solo da un veicolo a un veicolo, esclusi sempre i motocicli. Il veicolo che necessita di traino deve essere in avaria, non funzionante, a causa di un guasto meccanico o di impossibilità di “governo”. Inoltre bisogna seguire le indicazioni di sicurezza del codice, per non incorrere in una sanzione amministrativa (84-335 Euro) e nell’eventuale decurtazione di 2 punti dalla patente..

Trainare un’auto, quando è possibile

In linea generale, è possibile trainare un’autovettura quando questa è in “panne” e si trova in una strada cittadina, mentre è assolutamente vietato il traino in autostrada e su strade non urbane. Quindi è più probabile che sia vietato, in questo caso corre l’obbligo di chiamare un servizio di assistenza specializzata. Si consiglia anche di evitare il “traino artigianale” da parte di un amico che non dispone dei necessari strumenti di sicurezza.

Misure di sicurezza durante il traino autovettura

Il veicolo trainante e quello trainato devono essere collegati con una “sufficiente solidità” per garantire il controllo dall’uno all’altro e non mettere a rischio il traffico e i pedoni. Bisogna segnalare in modo chiaro ed evidente la situazione anomala per attirare l’attenzione. Il veicolo trainato deve accendere le quattro frecce, o in alternativa montare un cartello di traino (art. 164 o art. 162 codice della strada).

La “sufficiente solidità” del traino si garantisce con degli strumenti di traino, che possono essere una fune o un cavo traino auto, o anche una barra rigida per traino auto, una catena. Il codice prevede anche che il conducente a bordo del veicolo trainato sia munito di patente. Non serve inserire una marcia nel veicolo trainato.

Il cavo da traino non dev’essere troppo lungo né elastico (la lunghezza ideale è di 4 metri). La velocità massima per effettuare il traino in sicurezza è di 30 km/h, anche per non appesantire troppo il motore del veicolo trainante, e per consentire al conducente del veicolo in panne di reagire a curve, frenate e altre manovre rese necessarie dalla strada, mantenendo sempre la distanza di sicurezza anche dal veicolo trainante.

Cosa serve per trainare l’auto

Esistono vari accessori e attrezzi per trainare l’auto, gli aspetti da tenere presente sono tre: la robustezza, la semplicità di utilizzo, l’omologazione. Una prima soluzione per il traino dell’auto è una barra rigida. Si tratta di una o più aste in metallo dotate di gancio, con sistema di fissaggio che può essere automatico.

La barra per traino auto a un indice di portata massima che può andare dal peso di una singola autovettura fino a superare i 2500 kg. Essendo una barra rigida per traino auto, la distanza tra i veicoli viene sempre mantenuta costante. Alcuni modelli di barra per traino auto sono dotati di banderuola colorata di segnalazione, oppure di strisce rosse e bianche.

Cosa serve per trainare l’auto

Un’altra soluzione per trainare un veicolo è il cavo traino auto, o fune da traino. Si tratta di un accessorio in fibra tessile sintetica, ad esempio in nylon, più lungo rispetto a una barra rigida (la barra mantiene la separazione tra i veicoli, mentre con il cavo da traino il veicolo trainato deve mantenere attivamente la distanza di sicurezza).

Un cavo per traino auto può essere lungo sui 4-5 metri e trainare veicoli dal peso complessivo anche di 8 tonnellate. Rispetto alla barra rigida, la fune da traino può essere conservata in meno spazio perché si può arrotolare, spesso è dotata di una borsa apposita e di guanti di installazione.

Gancio per trainare l’auto

Un capitolo a parte merita il gancio da traino. In questo caso, si tratta di un accessorio permanente da installare sul retro del veicolo, per trainare un rimorchio, come un carrello, una barca o un caravan. E anche in questo caso bisogna accertarsi che il veicolo trainante abbia la capacità (potenza) di reggere il carico trainato. Nel caso di rimorchi non in avaria, anche mantenendo una certa velocità.

Per fissare un gancio da traino bisogna prima di tutto scegliere la classe giusta di rimorchio (esistono cinque classi a seconda del peso). Ci sono modelli per pesi leggeri (prima classe, fino a nove quintali) e via via fino ai veicoli più pesanti (quinta classe, fino a 45 quintali).

Gancio per trainare l’auto

Infine bisogna aggiungere al gancio la sfera delle dimensioni corrette, una sfera con diametro maggiore in genere può trainare pesi maggiori. Le sfere per gancio da traino hanno un diametro dai 4,8 cm ai 6 cm. Per agganciare il rimorchio alla sfera del gancio da traino, può essere necessario un martinetto per sollevare la barra di aggancio del carrello.

Non bisogna dimenticare di collegare le luci elettriche del rimorchio con gli appositi cavi. Il rimorchio infatti va dotato di alimentazione elettrica per trasmettere l’energia alle luci (retromarcia, freni). Prima di un lungo viaggio, è meglio verificare il peso complessivo del veicolo (trainante e traino) e marciare con cautela nei primi chilometri per prendere confidenza con il comportamento del mezzo, soprattutto in retromarcia.

Conclusione

Il rimorchio dell’auto diventa necessario quando la macchina si guasta e non può più procedere. Sulle strade cittadine, si può trainare l’auto con un veicolo privato, usando una barra da traino o una fune da traino. Sulle autostrade e sulle strade non urbane, il traino dell’auto è possibile solo da parte di mezzi autorizzati al soccorso stradale.

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