Tetto apribile per auto tipi, installazione, manutenzione

Tetto apribile per auto tipi, installazione, manutenzione

Una bella giornata di sole, cielo terso e temperature primaverili, cosa c’è di meglio di una boccata d’aria fresca? Ecco com’è nato uno degli accessori più variegati e chic delle macchine moderne: il tettuccio apribile. All’inizio era solo una la funzione: aerare l’abitacolo. Ma poi i produttori si sono sbizzariti.

Tettuccio trasparente per lasciar passare la luce e godersi il cielo, tetto panoramico apribile, con doppia funzione. Tettuccio apribile manuale o elettrico. Insomma, tante funzioni che corrispondono a qualche mal di testa. Vedremo quali sono i modelli e come vanno conservati perché funzionino sempre al meglio.

Chiarezza sui termini

Vediamo prima le differenze tra i vari modelli di tettuccio, da quando, ormai quarant’anni fa, il tettuccio ha cominciato a muoversi, aprendosi. I primi modelli erano addirittura manuali. Si slacciava una fibbia e si apriva la capotte, spesso di tessuto morbido, ripiegandola indietro quasi come nelle auto modello decappottabile, appunto.

La differenza tra auto decappottabile e tettuccio apribile sta nelle dimensioni, la decappottabile scopre tutta la parte superiore, mentre il tettuccio scopre solo la parte superiore centrale, in tutto o in parte.

Un altro dei primi modelli di tetto apribile per auto era quello meccanico, che si sbloccava con una fibbia e si sollevava, a mano o con una manovella. In questo caso, spesso si trattava di un inserto in plastica semitrasparente che si sollevava di qualche centimetro, principalmente per far circolare l’aria nell’abitacolo.

Il tetto panoramico di per sé è un tettuccio trasparente non necessariamente apribile. È un modello più recente, in quanto richiede una tecnologia più avanzata per inserire l’accessorio, spesso in vetro o vetroresina, nella carrozzeria del veicolo.

Se l’installazione del tettuccio apribile di per sé non comporta problemi estetici, il modello panoramico deve mantenere un certo livello anche per l’occhio, in fondo è questa la sua funzione. Un tettuccio può essere trasparente solo nella parte anteriore, o anche nella parte posteriore dell’abitacolo (panoramico parziale o totale) e può essere dotato di oscuranti, per proteggere le finiture interne dei raggi ultravioletti.

Manutenzione delle parti in movimento

Tetto apribile auto

Come ogni parte in movimento, anche il tettuccio richiede una precisa manutenzione per evitare che si blocchi. Nonostante non sia un sistema vitale per il funzionamento del veicolo, un tettuccio che rimane aperto comporta problemi di sicurezza, soprattutto se non si può mettere la macchina in garage.

La manutenzione del tettuccio apribile è solitamente compresa nei tagliandi dell’auto. Nel caso del tettuccio apribile, si tratta di lubrificare le parti in movimento, le incernierature e pulire i punti di contatto. Per la versione elettrica bisogna anche prevedere la pulizia e la lubrificazione delle guide.

Spesso, a tettuccio aperto e veicolo in marcia, nel tettuccio si incastrano vari contaminanti: insetti, foglioline, polvere. Per evitare problemi, bisognerebbe aspirare e pulire le guide prima di chiudere, o comunque con una certa regolarità in base all’uso, per evitare che piccoli problemi diventino grandi guasti.

Alcuni possibili svantaggi

Come ogni optional bisogna valutare prima di scegliere il tettuccio apribile auto i pro e contro. Se l’auto ha un tetto c’è un motivo. Protezione, isolamento, tenuta strutturale. Ogni inserto di tipo diverso nella carrozzerie comporta una modifica a livello strutturale.

Ecco perché è meglio affidare l’installazione tettuccio apribile auto a dei professionisti, ordinandolo con l’acquisto dell’auto, piuttosto che cimentandosi in un secondo tempo. L’inserto in plastica, vetro o vetroresina, sia mobile che fisso, modifica la resistenza del tetto e la tenuta con il nuovo materiale va calcolata e omologata.

Mettere un tettuccio apribile in auto significa anche poter procedere con parte del tettuccio aperta. Ciò significa che vanno calcolati anche gli impatti in termini di aerodinamica, velocità massima, resistenza al flusso d’aria, soprattutto degli elementi di collegamento (per evitare che il tettuccio voli via!).

Per il tettuccio panoramico, problemi ulteriori ci sono in termini di portapacchi: non tutti i modelli sono compatibili e certamente l’auto con il panoramico di serie non è dotata di barre portapacchi. Inoltre, anche l’installazione di accessori sul tetto limiterebbe i vantaggi e la visibilità in alto, per quanto solo estetica.

Infine, il tettuccio apribile modifica l’altezza del tettuccio stesso e quindi non è possibile mettere altri oggetti (portapacchi o box) senza considerare questo movimento, a meno che non si rinunci ad aprirlo, magari per un viaggio.

Il costo del tettuccio

Fare un tettuccio apribile in auto è sempre stato un costo. All’inizio era un optional esclusivo che costava almeno 500 € (stiamo parlando di vent’anni fa), con costi anche oltre i 1500 € per le macchine più esclusive.

Il costo non è sceso di molto e anche per l’eventuale riparazione di un tettuccio danneggiato, siamo su cifre piuttosto alte (il costo del rimpiazzo incluso pezzo e manodopera è sempre superiore al costo dell’optional iniziale). Infine, tra i costi bisogna anche pensare all’assicurazione.

Infatti, il tettuccio in vetro, panoramico o apribile, è un cristallo e se si decide di optare per la copertura cristalli diventa un optional in più da dichiarare e considerare. Più economico è senz’altro il modello puramente apribile e non panoramico, perché è un inserto predisposto e chi lo installa deve soltanto (per così dire) tagliare la carrozzeria e fissare l’inserto.

Conclusione

Tettuccio auto

Il tettuccio panoramico è un vero piacere per gli occhi, soprattutto se c’è bel tempo e si può prendere una boccata d’aria fresca aprendo il tettuccio. Esistono vari modelli, elettrici, manuale, a scorrimento, pieghevoli. Sono tutte soluzioni non proprio economiche, che è meglio possibilmente decidere in fase di acquisto.

Ogni accessorio richiede una determinata manutenzione e una pulizia costante, per evitare blocchi, corrosione, danni. I pro e i contro dipendono sempre dalle modalità di utilizzo del veicolo. Se da un lato non ha troppo senso scegliere un panoramico per viaggiare da casa a ufficio in città, altra storia è per chi viaggia spesso fuori città, in montagna o in zone con un clima piacevole.

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