Numero di telaio: cos’è e a cosa serve

Numero di telaio: cos’è e a cosa serve

Per identificare una macchina, il dato che abbiamo sempre sott’occhio è quello della targa. Ma la targa da sola a volte non è sufficiente, specialmente se c’è il dubbio che non sia quella originale. Per questo, ogni veicolo è dotato di un numero di matricola, che dipende dal costruttore, dal modello, ma che cambia per ogni singola unità. Vedremo cosa bisogna sapere sul numero di telaio, come si legge e dove si può trovare per verificarlo.

Numero di telaio, cosa bisogna sapere

Il numero di telaio è un codice alfanumerico di 17 lettere o cifre che serve a identificare precisamente un veicolo. È un codice che non ha nulla a che fare con la targa. La targa che vediamo normalmente all’esterno dell’auto fa riferimento al numero di immatricolazione di un veicolo (a prescindere da marca e modello) nel paese di immatricolazione, quindi la targa in Italia è diversa da una targa immatricolata in Francia, anche se l’auto è la stessa e magari i due modelli sono stati prodotti uno dopo l’altro.

Il numero di telaio invece è un codice che identifica un veicolo precisamente, in base a una convezione del 1980, con lettere e cifre che hanno dei significati precisi e che non hanno nulla a che vedere col paese in cui il veicolo circolerà. Nei paesi di lingua inglese (e molto spesso su internet) si trova anche con la sigla VIN, cioè Vehicle Identification Number, un vero e proprio codice d’identità del singolo veicolo.

L’obbligo dell’identificazione dei veicoli a motore si trova nell’articolo 74 del codice della strada, che obbliga ogni veicolo (dai motorini ai rimorchi dei camion) ad avere un numero di identificazione e una targhetta di identificazione ben fissata. La collocazione del numero di telaio deve essere tale da evitare il rischio che la parte su cui si trova debba essere sostituita.

L’eventuale contraffazione del numero comporta una sanzione molto salata, dai 2500 euro in su, sempre che non siano nel frattempo commessi altri reati. In genere, infatti, questo numero viene alterato per nascondere il furto di un’auto o per evitare l’identificazione di un veicolo utilizzato per fini illeciti. Il numero di telaio è stato poi standardizzato con varie direttive ISO, arrivando a un formato unico internazionale.

Come si legge il numero di telaio

Delle 17 caselle, o 17 posizioni, le prima tre si riferiscono al costruttore. Ogni produttore automobilistico ha un codice (SAE) di tre lettere, di cui la prima indica il paese di origine e le altre due rappresentano il singolo marchio automobilistico. Quindi tutte le auto Fiat avranno le prime tre lettere uguali, ma diverse dalle prime tre lettere delle auto Mercedes, per esempio.

Le posizioni dalla 4 alla 8 (cinque tra lettere e numeri) riguardano il modello del veicolo. Tipo di carrozzeria (posizione 4) e tipo di motore (posizione 5), poi serie, dotazioni e codice modello, tre cifre, dalla 6 alla 8. Così, una Audi A3 e una Audi A4 avranno le prime tre lettere uguali, ma ci saranno differenze nel tipo di carrozzeria e nel modello, anche se il motore potrebbe essere lo stesso.

Alla casella 9 c’è un codice di controllo, per verificare che non si tratti di un codice contraffatto, mentre le ultime 8 caselle, dalla 10 alla 17, sono specifiche dell’esemplare. Una cifra indica l’anno di riferimento (casella 10), una lettera per la fabbrica di produzione (casella 11) e un codice alfanumerico a 5 posti (12-17) come numero sequenziale. Quindi la stessa linea di Fiat 500 con stesso allestimento uscita dalla stessa fabbrica potrebbe avere le caselle dalla 1 alla 16 identiche, con una differenza di 1 sull’ultima cifra.

Decodifica numero di telaio

Alcuni siti su Internet offrono un vero e proprio sistema di decodifica per numero di telaio, ad esempio su Vindecoder (che significa appunto decodificatore di VIN). Basta inserire il numero di un telaio per visualizzare tutti i dati corrispondenti. La ricerca per numero di telaio è molto utile se un veicolo si trova all’estero, oppure se si tratta di un’auto dal valore storico, o se si hanno dei dubbi sull’originalità o sulla storia della macchina.

Dove si trova il numero di telaio?

Chiaramente si trova da qualche parte, sul telaio della macchina. Precisamente, si trova di solito stampigliato o impresso sul parabrezza, all’interno del vano motore e sul montante della portiera anteriore del conducente o del passeggero. In passato si poteva trovare anche sul cruscotto, o addirittura su un semplice adesivo.

Il numero di telaio si trova anche sui documenti ufficiali di ogni veicolo, come sul libretto di circolazione, sul certificato di proprietà e sulla polizza assicurativa. Tutti questi documenti infatti sono legati a un singolo mezzo di trasporto. Già, allora, dov’è il numero di telaio sul libretto?

Il numero di telaio sul libretto di circolazione si trova dopo la targa (A), la data di immatricolazione (B) e i dati dell’intestatario (C). Nella seconda paginetta, ci sono i dati non tecnici del veicolo, come marca, tipo e denominazione commerciale (D) e poi segue il numero di telaio sul libretto (E). Tutti i dati successivi (F-V) sono dati tecnici, masse, cilindrata, emissioni, ecc.

La carta di circolazione, il cosiddetto libretto, è il documento che lega targa, nome del proprietario e singolo veicolo. Sapere qual è il numero di telaio sul libretto significa poter controllare che il libretto corrisponda esattamente a quel veicolo, e non ad esempio a uno simile, a cui è stata cambiata la targa.

È possibile ottenere il numero di telaio dalla targa?

Sì e no. Avere la targa significa poter fare una ricerca online e risalire a vari dati, tra cui: marca e modello, cilindrata e categoria Euro di emissioni, copertura assicurativa e pagamento del bollo, oltre che scadenza della revisione. Sono controlli molto utili, quando si desidera acquistare un auto usata.

La targa, sempre che sia quella originale (l’unico modo di verificare e controllare il numero di telaio) può essere sufficiente anche per capire quali sono i ricambi necessari per la manutenzione, ma a volte diventa indispensabile conoscere la generazione, l’allestimento, molti dettagli che con il codice identificativo diventano chiari e univoci.

Conclusione

Il numero di telaio si trova in punti non troppo esposti, si può prenderne nota ad esempio per cercare più rapidamente pezzi di ricambio, lo si può annotare prima di acquistare un auto usata per verificare la storia del veicolo. Rispetto alla targa, è un codice più univoco e difficile da contraffare.