Filtro benzina: sintomi e funzioni

Filtro benzina: sintomi e funzioni

Ogni veicolo moderno con motore a scoppio sfrutta vari fluidi tecnici, dall’acqua per raffreddare il motore all’olio motore, ma anche l’aria per l’abitacolo o per il radiatore, e naturalmente il carburante. Ognuno di questi fluidi va purificato per evitare un calo delle prestazioni o addirittura danni al sistema in cui è impiegato.

Vedremo come funziona il filtro carburante, quanti ce ne sono e cosa succede quando ha dei problemi. Quali sono i sintomi di un filtro sporco, quando vale la pena di fare la pulizia o di cambiarlo e come evitare che si sporchi.

Come funziona l’alimentazione

Filtro carburante

Il ciclo della benzina dal rifornimento all’espulsione dei gas di scarico prevede vari passaggi. I fattori esterni sono la scelta del carburante, che può essere di ottima qualità o di qualità discutibile, e le modalità di rifornimento. I fattori interni sono l’integrità del serbatoio e dell’alimentazione (tubi e condotti), il filtraggio del liquido dal serbatoio al motore, infine la qualità della combustione e degli scarichi.

Quando si parla si impianto (o sistema) di alimentazione si intende il percorso che il carburante fa dal serbatoio al motore. In questo passaggio, ci sono filtrazioni in due punti: a monte, cioè tra il serbatoio e la pompa carburante, e a valle, cioè prima della carburazione o dell’iniezione.

Le impurità all’interno del carburante possono essere di origine esterna o interna. Possono essere contenute già alla pompa, entrare quando si apre per fare rifornimento, oppure possono essere contaminanti derivati dal deperimento dei materiali, ad esempio del serbatoio stesso. Tutti i contaminanti sono potenzialmente pericolosi per la combustione e per il motore.

Cosa succede se la benzina non è pulita

Dopo un certo chilometraggio il filtro benzina è sporco, cosa succede? Le conseguenze sono tante, alcune sono anche degli ottimi segnali che indicano che bisogna intervenire. Nel caso dei veicoli a iniezione diretta, uno dei primi segnali è il problema iniettori difettosi che non funzionano come dovrebbero perché sono intasati.

Un’alimentazione di qualità peggiore fa perdere potenza al motore, che quindi non accelera come dovrebbe e non raggiunge le massime prestazioni. Con un filtro benzina intasato diventa difficile anche avviare il motore, che non riesce a produrre i primi scoppi, col rischio anche di ingolfare il motore e mettere sotto stress l’avviamento.

Se il filtro benzina è sporco, i sintomi sono anche un andamento del veicolo non costante, un motore che non raggiunge il massimo. Ma se non si interviene per tempo, si rischia di danneggiare anche gli iniettori o le candele, fino a contaminare la stessa pompa della benzina.

Come per ogni manutenzione ordinaria, anche con il filtro benzina sporco, gli effetti di un mancato intervento sono molto peggiori. Il cambio filtro dell’olio infatti costa appena 20€ e si può fare anche da soli, come anche la pulizia del filtro (che vedremo), mentre danni alla pompa o addirittura al motore sarebbero una spesa decuplicata.

Come intervenire sul filtro

Cambiare o pulire il filtro carburante

Per cambiare o pulire il filtro carburante bisogna prima capire che modello di filtro e di alimentazione c’è nella macchina. Le macchine più vecchie avevano un carburatore prima del motore, un apparecchio facile da trovare, fissato ai tubi con delle fascette. Nei motori con carburatore, il filtro per benzina si cambia ogni 10-20mila km.

I motori più moderni sono soprattutto a iniezione elettronica, con una centralina che regola il funzionamento degli iniettori. In un motore sofisticato, il cambio del filtro benzina può diventare molto più sporadico, anche ogni 150mila km. A questo punto, dipende molto di più dalla qualità del carburante. In ogni caso, si tratta di un intervento a basso costo che vale la pena non saltare.

Una novità degli ultimi standard Euro 6 è l’obbligo del filtro benzina auto con carboni attivi. Si tratta di un filtro in grado di assorbire anche i vapori provenienti dallo sfiato del serbatoio, composti da idrocarburi incombusti. In questo modo si evita l’immissione di gas tossici nell’atmosfera.

Bisogna fare la manutenzione del filtro?

Cambiare o pulire il filtro carburante

In teoria, con un filtro benzina di ultima generazione nelle auto moderne, il filtro dovrebbe durare quasi quanto la macchina. Cambiare un filtro ogni 150mila km per una ventina di euro non è un onere, per una macchina in forma. Ma ci sono delle attenzioni e delle precauzioni da seguire.

Come detto, la prima precauzione è fare rifornimento con un buon carburante, in una stazione di servizio affidabile. La scelta della benzina il primo rischio che può accorciare (anche di molto) la durata del filtro. Se poi la macchina non è nuovissima e ci sono incrostazioni o ruggine nel serbatoio, per la formazione di condensa, allora la durata del filtro diminuisce di molto.

Pulire filtro benzina

Prima di una sostituzione, è sempre possibile pulire il filtro benzina intervenendo dall’esterno. Come? C’è una procedura di pulizia che fa bene sia al filtro che agli iniettori e a tutto l’impianto di alimentazione. Bisogna comprare un additivo pulente, ne servono circa 200-250 ml. L’alternativa è usare un carburante speciale, già con gli additivi, per fare il prossimo pieno.

La pulizia si fa ogni 20mila km, ma più spesso se si viaggia sempre in città. Se si usa la benzina con gli additivi invece di aggiungere il prodotto, allora è meglio intervenire ogni 5-10mila km. Le istruzioni si trovano con il prodotto, ma in genere si aggiunge il prodotto prima o dopo il pieno. Un contenitore può costare sui15 €.

L’additivo pulisce gli iniettori, scrosta i tubi, pulisce le valvole, protegge dalla corrosione, elimina i problemi legati alla mancata accensione dell’auto, pulisce il filtro del carburante, aumentando l’efficienza della combustione, eliminando i problemi legati alla presenza dell’acqua.

Conclusione

Il filtro carburante di un motore alimentato a benzina con carburatore si cambia piuttosto spesso, mentre nelle macchine moderne a iniezione un buon filtro può durare vari anni. Il segreto per un filtro sempre efficace è scegliere un carburante pulito e di qualità. Il cambio filtro non è un intervento molto costoso, ma si può anche scegliere una pulizia con un additivo speciale. L’importante è fare attenzione a come si comporta la macchina per riconoscere per tempo i sintomi di un calo delle prestazioni.

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