Come lucidare la moto: dall’alluminio alle cromature

Come lucidare la moto: dall’alluminio alle cromature

Una bella corsa nella natura, fuori dalle strade asfaltate, due gocce di pioggia, un filo di vento e il gioco è fatto: la moto non è più fiammante come prima. Come fare per tornare ad avere una moto lucida come nuova?

Vedremo come lucidare la moto e perché è importante farlo regolarmente, quali sono gli elementi della moto che richiedono più attenzione e come procedere con i diversi materiali. Vedremo anche quali sono gli errori da non commettere e l’ambiente migliore per operare. Con un minimo di manutenzione, la nostra due ruote sarà sempre fiammante come nuova!

Perché non basta lavare la moto

Qualunque motociclista, esperto o alle prime armi, non si sottrae al piacere di tenere la propria moto ben pulita. Un lavaggio regolare e ben fatto, oltre che un passatempo piacevole, è utile per non far rovinare le componenti esposte e quindi per far durare di più la moto stessa (v. anche Come pulire una moto per ottenere i risultati migliori nel lavaggio).

Fin qui, tutto ok. Sorprende invece che alcuni proprietari di moto si fermino dopo il lavaggio, senza mai considerare l’importanza di lucidare la moto. Vale la pena di approfondire i motivi per cui anche questa è un’operazione molto importante per gli elementi della nostra due ruote.

Ogni moto ha elementi in metallo, può essere alluminio cromato o meno, ma anche in plastica o in carbonio. Questi elementi nascono in fabbrica con una protezione che, con lo sporco ma anche con il lavaggio, viene assottigliata. Si tratta di una normale usura invisibile, perché lo strato di protezione è trasparente, ma meno protezione significa più rischio di usura.

Ecco perché diventa molto importante l’aggiunta di uno strato di protezione in più, che fa da barriera tra l’esterno (fattori ambientali contaminanti) e le superfici della moto. Il fatto che questa protezione sia lucida e dia classe al mezzo è un bonus estetico che dà ulteriore piacere agli occhi e soddisfazione.

Cosa serve per procedere?

Cosa serve per procedere?

Di solito, la lucidatura avviene dopo il lavaggio e si può effettuare nello stesso ambiente. Un luogo ventilato, non esposto ai raggi diretti del sole. Se ci si trova in un ambiente chiuso, controllare l’aerazione, perché il lucido è sempre un elemento chimico che è meglio non inalare (proteggere le vie aeree e gli occhi).

Gli attrezzi che non possono mancare sono dei panni puliti e morbidi, un panno di daino o di camoscio, una crema o un prodotto per lucidare ciascuno degli elementi della moto, uno spray di cera lucidante. Al momento dell’acquisto dei prodotti specifici, bisogna ricordare che lucidare l’alluminio della moto non richiede lo stesso prodotto, ad esempio, delle plastiche o delle cromature.

Partiamo dalle cromature

La cromatura è di per sé una protezione ulteriore del metallo sottostante. Gli elementi in cromo sono anche molto evidenti e catturano l’attenzione. Lucidare le cromature della moto dà risultati molto vistosi e piacevoli, ma attenzione alle impronte digitali!

Vediamo subito come lucidare le cromature della moto. Dopo aver lavato e asciugato bene la moto, senza tracce o residui di sapone, si asciuga bene con il panno di daino. Poi si prende la crema e la si stende sulle parti cromate da lucidare. Alcuni prodotti sono bivalenti e si possono usare sia sul cromo che sull’alluminio.

Infine si usa un panno asciutto per spargere bene il prodotto su tutta la superficie che stiamo lucidando, meglio se con movimenti circolari. Terminato questo passaggio, si prende un altro panno pulito per eliminare i residui in eccesso.

L’ultimo passaggio, il fissante. La cera spray, che serve ad aumentare il livello di protezione, oltre che evitare che l’acqua entri in contatto con il lucido, andando a lavarlo via. Si tratta di molti livelli di cura, sui metalli sottostanti. La lucidatura cromature moto è così completa e il risultato finale rimarrà per molto più tempo, dando vita e resilienza alla moto.

Partiamo dalle cromature

Come lucidare elementi diversi della moto

Alcuni prodotti consentono di agire su più materiali, come lucidare l’alluminio della moto insieme alle cromature se la crema lo consente esplicitamente. Insieme al cromo e all’alluminio, anche il rame e altre leghe si possono affrontare con prodotti adatti ai metalli. In caso di dubbio, si può sempre provare una quantità minima del prodotto in un angolo nascosto.

Discorso molto diverso è quello della lucidatura plastiche moto. La plastica, infatti, richiede un approccio diverso, che può essere con una vernice colorata lucida specifica, oppure con una pasta colorante. Le paste da mescolare al colore aggiungono una maggiore lucentezza, mentre la vernice si può applicare sopra l’elemento anche in un secondo momento.

Nel caso delle paste, un eventuale graffio toglierebbe lucentezza, ma non colore, mentre nel caso delle vernici si toglierebbe anche il colore insieme. I prodotti per plastiche sono comunque molteplici, dalle cere ai lucidanti al silicone. Le cere vanno applicate nella giusta quantità (senza esagerare) e distribuite in modo ben uniforme.

I lucidanti al silicone sono sintetici ma più aderenti e resistenti. Se la cera può essere intaccata dall’acqua, il principio attivo del silicone si applica con facilità e si asciuga rapidamente, quindi non bisogna aspettare per rimettersi in sella.

Conclusione

La pulizia della moto è una garanzia non solo di bellezza, ma anche di durata. Meno contaminanti, meno corrosione e ogni parte della moto si conserva meglio e più a lungo. Lucidare la moto è il modo ideale per completare la pulizia e la protezione. Oltre a dare meglio all’occhio, una moto lucidata è più difficile da sporcare e resiste più a lungo alle intemperie.

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