Che cos'è la sospensione: definizione, funzione, tipi

Che cos’è la sospensione: definizione, funzione, tipi

La sospensione è un sistema per separare la marcia delle ruote sul manto stradale dall’andamento dell’abitacolo. Grazie ad essa, tutte le irregolarità della strada, come buche, dossi, saliscendi, non vengono trasmesse ai passeggeri. Si tratta di un sistema destinato ad aumentare il comfort mantenendo la tenuta di strada.

Esistono diversi tipi di sospensione auto, alcuni più economici, altri molto più tecnologici. La sospensione è specifica per ogni asse, mentre può essere dipendente o indipendente a seconda di come sono collegate le singole ruote. Vedremo quali sono gli elementi che la compongono, le varie tipologie di sospensioni della macchina e anche alcuni dei problemi più comuni.

La sospensione dell’auto, cos’è e come funziona

La sospensione è una serie di elementi meccanici che separano e collegano le ruote e l’abitacolo, il telaio del veicolo. Dato che esiste una sospensione per ogni asse, in genere si chiamano “sospensioni”, al plurale. La funzione delle sospensioni è fare in modo che la marcia dell’abitacolo e quindi dei passeggeri sia il più fluida possibile.

Per attutire le irregolarità del manto stradale (o del terreno, nel caso dei fuoristrada), tra l’asse delle ruote e il telaio si interpongono delle molle, che assorbono la pressione degli urti comprimendosi, o la depressione dei dossi allungandosi. Nei sistemi più semplici, un’unica molla serve un asse, mentre nei sistemi più avanzati, ogni ruota è sospesa con una tecnologia dedicata.

La sospensione dell’auto, cos’è e come funziona

Un elemento importante delle sospensioni è l’ammortizzatore. Si tratta di un elemento meccanico ritardante. L’impatto della strada sulla molla, di per sé, potrebbe essere anche violento e le molle delle sospensioni della macchina potrebbero reagire con gran forza per tornare al loro stato di quiete. Per evitare questi scomodi contraccolpi, l’ammortizzatore rallenta il ritorno delle molle rendendolo più morbido.

Sospensioni della macchina, modelli meccanici

Con l’evoluzione del settore automobilistico, tanta strada è stata fatta dalle prime sospensioni, nei lontani anni ’20 del secolo scorso. Vediamo quali sono i diversi tipi di sospensione auto, i pregi e i difetti di ciascuna tipologia e come viene gestito il rapporto tra le ruote dello stesso asse.

I primi modelli di sospensione erano le sospensioni a balestra che si usano tuttora, specialmente su veicoli piuttosto pesanti (anche sui treni). Si tratta di sospensioni dipendenti, in cui l’effetto molla viene svolto da una serie di lamine di acciaio sovrapposte, un sistema strutturalmente molto semplice e robusto, ma anche rigido e quindi meno performante sul lato comfort.

Un tipo di sospensione più recente e versatile sono le sospensioni a barra di torsione, chiamate anche sospensioni ad assale rigido. In questo modello, l’elemento di sospensione è composto da una barra rigida, trasversale o longitudinale (specialmente per veicoli multiasse) a cui le ruote sono collegate da uno o più bracci oscillanti.

Un’evoluzione dell’assale rigido sono le sospensioni a Ponte De Dion e le sospensioni a ponte torcente o semirigido. In questi modelli, il sistema di sospensione delle ruote è separato, ma collegato da un ponte. Così le ruote sono semi-indipendenti, spesso dotate di molle elicoidali.

I modelli di sospensione auto a molla più avanzati sono le sospensioni a braccio oscillante (trasversale o longitudinale) e le sospensioni multilink. I bracci oscillanti sono incernierati alla scocca (longitudinale) o al centro vettura (trasversale) mentre le sospensioni multilink sono composte da fino a 5 bracci oscillanti trasversali.

la sospensione MacPherson

Per la sospensione anteriore, asse sterzante, in genere si usano modalità di attacco più elaborate. Tra queste, la più avanzata è la sospensione MacPherson. In questo modello, le sospensioni sono fissate al porta-ruota, la cui mobilità quindi si riduce. Le ruote sono indipendenti, regolate da molle elicoidali.

Sospensioni pneumatiche e altre tipologie

Le sospensioni pneumatiche sono uno sviluppo tecnologico che sfrutta la comprimibilità dell’aria. La pressione dell’aria nella sospensione può essere regolata, per avere una risposta più rigida o più morbida, oltreché un’altezza diversa. Quindi si tratta di sospensioni auto regolabili. Le sospensioni pneumatiche possono essere autonome o accompagnate da molle elicoidali o a balestra.

Le sospensioni idropneumatiche sono una combinazione di sospensione pneumatica con un sistema di controllo idraulico. Parte della sospensione è separata e riempita di gas, mentre l’altra è collegata al circuito di lubrificazione e può ricevere più (o meno) olio per regolarne la rigidità.

Le sospensioni idrauliche sfruttano degli elementi gommosi espandibili per assorbire le variazioni di compressione, mentre l’assetto del veicolo viene garantito da collegamenti idraulici longitudinali. È possibile variare l’altezza da terra modificando la quantità di liquidò nel sistema.

Problemi comuni alle sospensioni automobilistiche

Problemi comuni alle sospensioni automobilistiche

Uno dei problemi più comuni nelle sospensioni meccaniche e la loro rigidità. Se la sospensione è troppo rigida, non annulla le forze subite dalle ruote, che vengono trasmesse all’abitacolo e ai passeggeri. Per trovare il problema bisogna fare un controllo, ricordando che qualunque sostituzione fa sempre effettuata su entrambe le ruote dello stesso asse.

Se la sospensione dell’auto è rumorosa, bisogna intervenire immediatamente. I rumori (scricchiolio, colpi) possono provenire dalle molle usurate, dagli ammortizzatori scarichi, dale boccole dei bracci guaste o da elementi in gomma secchi. In ogni caso, se si procede ignorando il rumore, si rischia una rottura a veicolo in marcia, con rischio di incidente.

La rottura delle sospensioni comporta forti rumori metallici, anche in seguito, per la mancata sospensione del veicolo. Così molte parti meccaniche degli assi entrano in contatto ad ogni sobbalzo, col rischio di maggiori danni e di perdita di controllo del veicolo. Gli elementi a rischio rottura sono molti, bisogna intervenire per tempo per evitare che una rottura ne determini altre a veicolo in marcia.

Conclusione

La sospensione è un sistema di separazione tra le ruote e il telaio. Serve a isolare l’abitacolo e i passeggeri da tutte le irregolarità del manto stradale. Le sospensioni meccaniche più semplici con molle a balestra sono ancora in uso su alcuni veicoli, ma le sospensioni dell’auto si sono molto evolute.

Dalle molle elicoidali di tipo MacPherson alle sospensioni pneumatiche, le soluzioni sono molte, dipendono dall’utilizzo del veicolo (veicoli pensanti, di lusso, da corsa) e naturalmente anche dal budget. Avere sospensioni auto regolabili è molto utile, ad esempio, per veicoli che possono marciare fuoristrada. Le sospensioni vanno sempre controllate e se caso sostituite sull’asse.

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